mercoledì 26 gennaio 2011

Ottobre 2010, un incontro travolgente...

Quanto può

influenzarci un incontro inaspettato???

Ero lì a parlare con un "amico" di musica e di radio ed è arrivato.
Fiero, un portamento sicuro, un atteggiamento un po’ altezzoso di chi sa ciò che vuole e raggiunge il suo obiettivo senza farsi distrarre.
Si è presentato il suo sguardo mi è entrato nell'anima, la sua stretta di mano decisa ma delicata si è portata via quel barlume di sicurezza che avevo di me stessa.
Fantastico, fantastico su di lui penso a cosa farà, di che cosa si occupa, ha una bella voce e poi è affascinante.
E' uno di quei tipi che non è necessariamente di una bellezza oggettiva ma che piace e a me piace tanto.
Ma no, non posso pensarci così tanto sono impegnata ci sto riprovando con il mio ex sembra che questa volta possa andare bene, non posso farmi distrarre da lui da questo bel tenebroso; anche se il pensiero di distrarmi, di fantasticare mi culla i sensi.
Mi invade la mente, i pensieri, non vedo l'ora che torni lunedì per poterlo rivedere, per poterci scambiare altre parole, per sentire il suo odore...
confusa, confusa, confusa
Che faccio?
Il tenebroso mi ha invaso l'anima penso a lui e sorrido e il mio ex??? che faccio con lui?

Continuo a fare finta di niente.

Poi arriva la richiesta di amicizia su face book, una cosa banale sciocca magari ma che mi cambia l'umore.
Ci parlo in chat, cerco argomenti brillanti, voglio fare colpo su di lui, voglio che in lui cresca un ricordo di me, voglio che mi pensi e che si senta attratto dal pensiero di me. Ci parlo, mi accorgo che mi squilla il telefono il mio ex ( continuo ancora a chiamarlo così) mi sta cercando. Non rispondo, non voglio distrarmi da questo uomo che fruga nei miei pensieri, nella mia anima. Un uomo, un uomo vero di quelli che se ne vedono pochi in giro, di quelli che ti tengono testa, di quelli che sono maturi, un uomo di quelli impegnati in cose ben più importanti del banale scegliere abiti griffati e macchine potenti.
Lui è profondo, spiritoso, intelligente, ambizioso, caparbio credo anche che sia molto severo con se stesso e con gli altri, pretende molto da se stesso e quindi anche da chi gli sta intorno. Ha bisogno di una donna accanto lo percepisco dal suo modo di parlare... sarò io quella donna? Mi attanaglia questa domanda.
Mi sento insicura con lui, peso le parole, calcolo bene il significato di ogni mia frase o gesto non voglio fregarmi da sola.
Aspetto con ansia il prossimo incontro; sono euforica se lo vedo e cado nella delusione più profonda se invece non c'è per uno dei suoi mille impegni.
Sono in un vortice perpetuo e questo vortice ha il suo volto, ha la sua voce. Mi sta travolgendo.
Che faccio ora?

3 commenti:

  1. ..."Un uomo che fruga nei mie pensieri, nella mia anima"..l'unica cosa che puoi fare è arrenderti a lui, te l'ha già rubata. L'anima. E quando accade questo, puoi solo farti travolgere da quel vortice,sapendo che nulla, poi, sarà più come prima!
    è perfetto questo post ^_^

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  2. penso a lui e sorrido come una stupida ma è normale??? comunque il racconto continua, siamo solo a ottobre ^_^ e speriamo ci sia un lieto fine ne ho tanto bisogno...
    help wanted!!!

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  3. Sì che è normale, ed è bellissimo!!!

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